giovedì 10 gennaio 2008

Noi, abitanti del nostro pianeta, e la geometria




Oggi, tornando da scuola, sbircio nella casella della posta e mi accorgo di una rivista, dal titolo Presenza, inviatami dall’Università Cattolica del Sacro Cuore. Inizio a sfogliarla e mi rendo conto dell’ampia e diversificata serie di argomenti trattati.
A primo acchito, mi sembra che nessuno di essi affronti esplicitamente aspetti geometrici o matematici in generale ma, la mia attenzione si sofferma su una delle tante immagini presenti…


Nonostante l’articolo tratti del servizio dedicato alla cura e all’assistenza delle disabilità infantili, argomento poco attinente con la geometria, rimango colpito dall’innumerevole quantità di figure geometriche che caratterizzano l’immagine di cui l’articolo si correla.
Si tratta di un’insieme di figure umane rappresentate in prospettiva e costruite per mezzo di figure geometriche piane:
Quadrato → parte centrale della sedia a rotelle, disegni pantaloni della donna
Rettangolo → pavimento, gambe e braccia delle figure umane, zampe e collare del cane, base e schienale della sedia a rotelle, disegno maglia e pantalone di due figure
Triangolo → scollature di alcune maglie, orecchie e muso del cane, parte finale dei palloncini, copricapo di alcune donne
Trapezio → maglie, scarpe e pattini delle figure umane
Cerchio → ruote dei pattini, della sedia a rotelle, dello skateboard e della carrozzina.

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