giovedì 10 gennaio 2008



Durante una passeggiata in campagna o in un
bosco si è immersi nella natura fra alberi, erbe,
fiori di tutti i tipi e di tutte le dimensioni.
A parte l'indiscutibile bellezza dell'ambiente,
un occhio più esperto può cogliere nella forma
di tutti questi oggetti delle curiose proprietà
geometriche.
Le forme che si incontrano però non possono
essere studiate applicando gli assiomi della
geometria euclidea che si insegnano
usualmente nelle scuole. Infatti non si tratta
(tranne pochissime eccezioni) di enti
geometrici nel senso euclideo del termine,ovvero di poligoni o poliedri
più o meno regolari.
Questo ha giustificato l'introduzione di un nuovo tipo di geometria
da parte del matematico Benoit B. Mandelbrot (1982):
la geometria frattale.

Nessun commento: